2017 September-October; 38(5): 260. ISSN: 1971-145X
Published online 2017 December 27.

INVECCHIARE IN SALUTE - IL RUOLO DELL’UNIVERSITÀ
XX Congresso Multidisciplinare

Giorgio Di Matteo

Guglielmo Ardito e Circolo dei Chirurghi Abruzzesi

Scanno (AQ), 15-16 settembre 2017

 

Questa ampia rassegna alla sua fortunata e meritata ricorrenza ventennale, come sempre dovuta al disegno intelligente e all’instancabile iniziativa di Guglielmo Ardito con i suoi colleghi ed amici dei comitati organizzativo e scientifico, è degna di una particolare favorevole menzione perché ancora più diversificata e impegnativa e fa storia a sé rispetto alle edizioni precedenti. Essa si pone, quest’anno, come proposito di cospicuo interesse, a trattare, negli àmbiti della medicina, anche di sociologia e di etica, con formula politematica ma incentrata sui problemi legati all’invecchiamento dell’uomo, con le sue malattie, gli stati d’animo, le invalidità e di come, nei tempi, accedere a questa naturale fatidica involuzione per capirla, sostenerla, eventualmente regolamentarla nelle sue espressioni più controllabili. Sono chiamati a discuterne, in una tavola rotonda allargata, un folto gruppo di esperti, medici di ogni rango e specialità, politici, giornalisti, sociologi, discenti, coordinatori e dirigenti sanitari. Essi hanno esposto le proprie esperienze incrociandole con quelle degli altri partecipanti e degli interlocutori in base alla peculiarità dei ruoli professionali, delle situazioni, delle possibilità ed esigenze. L’aumento progressivo della durata della vita si manifesta naturalmente con un aumento numerico incontrollabile della popolazione di anziani e molto anziani, per i quali è necessario provvedere un sistema complementare e specifico di assistenza che è un compito ineludibile di ordine etico, organizzativo e costoso. Il dibattito, che ha avuto come scenario all’aperto una piccola conclusa piazza dell’incantevole borgo di Scanno, ha rivelato, innanzitutto, la piena conoscenza del problema in quanti della società civile, così ben rappresentata, erano stati invitati. Essi ne hanno pertanto discusso i termini e poi prospettato, sotto i diversi aspetti, iniziative e risoluzioni indicando la fondamentale importanza dell’indirizzo politico attivo e di adeguate risorse dedicate.

L’atmosfera seria e responsabile indotta dalle argomentazioni del pubblico confronto è stata – a tratti – alleviata da cólti riferimenti di storia, letteratura, arte e tradizione popolare sulla senilità, contribuendo ancor più alla percezione identitaria complessiva della condizione e dei varii problemi dell’invecchiamento e della vecchiaia. Particolarmente apprezzata e consapevole la larga partecipazione dei giovani che hanno dimostrato di intendere e di apprezzare il senso di questa grave preoccupazione esistenziale.

Lo schema costitutivo del Congresso ha mantenuto, al tempo stesso, la griglia operativa consueta proponendo nella prima giornata argomenti medici (“Accanimento terapeutico: aspetti etici e giuridici”), artistici (“Scanno dei fotografi”, X edizione 2017), storici, di letteratura e riservando il giorno seguente alle attualità chirurgiche, metodologiche e tecniche, epatopancreatiche, colorettali, polmonari, ovariche, mammarie, endocrinologiche.