Alessandro Sanguinetti, Fabio Loreti,

Angelo Sidoni, Nicola Avenia

L’ascella nel cancro

della mammella.

Quale trattamento?

Morphema Editrice, Terni, 2009

 

Chi segue queste recensioni sicuramente si sarà chiesto della particolare simpatia che manifesto per alcune opere che riesco a trovare nei meandri dell’editoria medica sollecitando nei confronti di esse un interesse comune. È perché mi sono convinto che, in certi casi, questi poco divulgati volumi, quando sono ispirati e composti su una base solida di esperienza e di aggiornamento, possono tornare veramente utili al medico di pratica, al discente, anche ad alcuni maturati chirurghi, insomma a tutti quelli che, per necessità di lavoro e per esprimere il meglio a vantaggio dei propri malati, sentano giustamente il dovere di offrire loro tutto quanto, fino a quel momento, si conosca per una buona diagnosi e per il più adatto trattamento. Bisogna considerare, poi,  che certe volte, come in questo caso, la conoscenza diretta degli Autori e dei loro gruppi di studio stimola il recensore a leggere, considerare, chiosare – dove ci siano opportunità e bisogno – eventualmente apprezzando la chiara esposizione, l’adatta costruzione logica, il valore didattico, l’opportunità dei suggerimenti e degli indirizzi.

Tutto questo è il caso del “libriccino” in questione, il terzo della serie nella collana di “Medicina e Salute” edita dalla Morphema, dovuto ai Colleghi della Università di Perugia, sede di Terni.

Si tratta di un manuale ai limiti massimi dell’attuale cognizione, così da poter intravedere le probabili e auspicabili linee di sviluppo per importanti tematiche, preciso ma non apodittico, con scelte ove possibile paradigmatiche, prezioso per chi, in tema di linfonodopatie ascellari da cancro della mammella, cerchi una guida immediata e sintetica per la diagnosi e il comportamento terapeutico. Vi trovano naturalmente ampio spazio le questioni fisiopatologiche, discriminative e tecniche che riguardano il linfonodo sentinella con analisi dei contributi casistici per le indicazioni cliniche e la lettura dei reperti. Non si trascurano nozioni tradizionali di base, anatomiche, per esempio, di fisiologia e semiologiche, ma sempre in funzione delle scelte metodologiche e tecniche.

Si può dire insomma che siamo di fronte a una specie di “tascabile economico” che, in veste sobria non patinata e con finalità fortemente applicative, trascrive, sulla base dei contributi  letterari e dell’esperienza degli Autori, un valido quadro dei caratteri e delle identità delle linfonodopatie ascellari, da tenere a portata di mano al momento in cui si esamini e si decida su un caso di cancro mammario ai fini di una risoluzione coscienziosa e corretta.

Tante piccole figure intercalate, in bianco e nero e a colori, costellano e ornano la composizione testuale,  casualmente in essa disperse sfidando la lettura, talora anche enigmatiche per l’assenza di didascalie e di qualsiasi altro riferimento. Ma certo il pregio della pubblicazione rimane integro e la consultazione preziosa (Giorgio Di Matteo).

 

 

 

Ninh T. NGUYEN, Eric J. DEMARIA,

Sayed IKRMUDDIN, Matthew M. HUTTER

The SAGES Manual.

A practical guide

to bariatric surgery

Springer-Verlag, New York, 2008

 

La chirurgia bariatrica ha forse attualmente bisogno, per le sue stesse capacità evolutive, di una sistematizzazione coscienziosa che ne definisca, per quanto possibile, indicazioni, metodiche e tecniche su una piattaforma di convergenze e consensi al massimo chiari e indicativi. In effetti ad oggi le varietà applicative, pur valide ed efficaci in certe categorie di pazienti e occasioni, tendono a disperdere convinzioni e intenti dimostrativi. Nasce da qui l’opportunità di una guida pratica alla chirurgia bariatrica – come questo Manuale – che provveda alla scelta di trattamenti di ‘alta qualità’ per i pazienti patologicamente obesi affetti da patologie primarie e derivate debilitanti. I quattro Editors e i numerosi ‘contributori’, dei più qualificati Centri nordamericani, hanno distribuito la materia in cinque grandi capitoli. Il primo prende in considerazione i fondamenti per l’esatta conoscenza della chirurgia bariatrica, il secondo le tecniche che attualmente dominano il campo, il terzo i risultati delle diverse metodiche, il quarto le complicazioni, il quinto le linee guida e i riferimenti per l’accredito in chirurgia bariatrica.

Il libro, di piccolo formato ma denso e completo, offre al lettore pagine compatte di testo e schematiche figure soltanto là dove è indispensabile, una distinzione per capitoli e sottocapitoli che aiuta alla sistematizzazione, una bibliografia per argomenti recente e selezionata, brevi riassunti conclusivi.

È uno strumento di alta valenza didattica che, derivando da esperienze reali e aggiornate, può ambire ad essere manuale per una consultazione pronta e ubiquitaria ai fini di applicazioni terapeutiche che corrispondano ai princìpi più aggiornati di molteplici branche scientifiche che convergono per la cura integrata degli obesi patologici (Giorgio Di Matteo).

 

 

 

Federico E. PEROZZIELLO

STORIA DEL PENSIERO MEDICO

I – Le origini: l’Antichità e il Medioevo

II – Il Rinascimento, la nascita della Scienza Nuova e il Secolo dei Lumi 

Mattioli 1885 S.p.A., Fidenza, 2008

 

In questi due tascabili Perozziello dichiara fin dal titolo di voler seguire non tanto la storia dei medici ma piuttosto quella del pensiero medico attraverso i secoli, dalle origini all’Illuminismo. Un’analisi, dunque, non strettamente biografica o semplicemente agiografica ma condotta sul filo della storia della scienza o, meglio ancora, delle scienze che sono state il fondamento – da un secolo all’altro – dell’evoluzione della Medicina. Nata dall’attenzione primitiva sul dolore e sulla morte, la Medicina si svolge poi sulle ali della filosofia, della sociologia, della demografia, delle scienze umane in genere, dalle origini nel mondo greco al pensiero nel mondo classico, a Roma, nel Medioevo (primo volume) e poi nel Rinascimento, come Scienza Nuova, e infine nel Secolo dei Lumi. L’opera dovrà essere completata da ulteriori due volumi sull’Ottocento e sul Novecento.

Epoche e autori sono studiati sotto il profilo degli ambienti speculativi e delle fasi conoscitive contemporanei, cogliendo e mettendo in risalto elementi e approfondimenti di pensiero diversi e complementari, duraturi nel tempo e attraverso i quali filtra, in assetto unitario convergente, la filosofia della Medicina, considerata infine, dal punto di vista pratico, come evoluzione metodologica e tecnica.

Un ulteriore contributo, dunque, a capire le radici e anche i condizionamenti del nostro lavoro che però non è filosofia o gnosticismo, né solo scienza e tecnica, ma anche espressione d’arte e di immaginazione, indipendenza di intelletto, esperienza e volontà (Giorgio Di Matteo).

 

 

 

Giovanni Zanninello

STORIA DELLA MEDICINA.

Breve epitome

Edizioni Nuova Scintilla, Chioggia, 2007

 

Si tratta di un’opera strutturata secondo una logica minuziosamente conseguenziale e dipendente nell’esposizione di protagonisti e fatti e nell’intelligenza delle situazioni storico-filosofiche, delle periodiche correnti di pensiero, della loro influenza su comportamenti e professioni e delle loro stesse essenze speculative, dei loro rapporti con religioni, tradizioni, credenze e dottrine oppure indipendenti per originale tragitto scientifico o singolare intuito. Per seguirla con profitto si richiedono perciò uno sforzo mnemonico e una predisposizione culturale non indifferenti, con capacità di penetrare le presenze spirituali e le realtà naturali.

Abbiamo così detto tutto – o quasi – di questa breve epitome, che breve non è visti il grande formato editoriale e la densa inquadratura grafica che non concede immagini, e neanche epitome – cioè sommaria esposizione – perché esaurientemente dimostrativa del progressivo divenire teurgico-demoniaco, filosofico e teosofico, empirico, naturalistico, etico variabile, religioso mutante, scientifico, sociale, ecc. (Giorgio Di Matteo).