Versione Italiana: Una delle sedi più comuni di ateroembolia degli arti inferiori è l’aorta addominale sottorenale. Placche aterosclerotiche complicate possono essere causa anche di gangrena o di amputazioni maggiori. Laddove l’origine di un evento embolico possa essere localizzata in una lesione segmentaria, il trattamento endoluminale può rappresentare una alternativa alla chirurgia. Sebbene l’esperienza con gli stent aortici sia limitata, i risultati ottenuti fino ad oggi sembrano incoraggianti. È qui riportato il caso di una donna di mezz’età, accanita fumatrice, con in anamnesi la comparsa improvvisa di cianosi dolente delle dita del piede sinistro ed in seguito di gangrena del primo dito dello stesso piede. L’angiografia e l’angio-TC rivelavano la presenza di una placca altamente calcifica dell’aorta sottorenale. Proprio per le caratteristiche segmentarie della lesione si è deciso di posizionare uno stent di Palmaz in aorta. La stenosi è stata trattata con pieno successo: la paziente a tre mesi mostrava la completa risoluzione della sintomatologia dolorosa a carico delle dita dei piedi, lo stent si dimostrava perfettamente pervio al controllo a 24 mesi e la paziente non ha presentato nuovi episodi embolici durante tutto il follow-up.
English version: One of the most common source of lower extremity atheroembolization is the aorta and particularly the infrarenal segment. Complex atherosclerotic plaque can lead the patient to gangrene and major amputation. When the origin of embolization is a focal lesion, endoluminal methods could be an alternative to surgical treatment. Although the experience with aortic stent is limited, the results obtained so far seem to be encouraging. The case of a mid-age haevy smoker woman with a history of the abrupt onset of painfull cyanotic toes in the left foot and subsequent complete gangrene of the first digit in the same foot is herein reported. Angiography and CT scan revealed an highgrade calcified aortic infrarenal plaque. Because of the discrete characteristic of the lesion, an endovascular approach with a Palmaz stent was elected. The stenosis was successfully treated: the patient experienced the complete resolution of the toe painfull cyanosis within 3 months, the stent remained patent through a 24 months followup and no subsequent embolic episodes were observed.
KEY WORDS: Arteriopatia ostruttiva - Embolia colesterolinica - Sindrome del dito blu.
Arterial occlusive disease - Embolism cholesterol - Blue toe syndrome.